Mercoledì 5 novembre al Centro Altinate “La strada bella”, il video per i 60 anni di CL

tracce-cl-strada-bella[1]A 60 anni da quando don Luigi Giussani salì i gradini del Liceo Classico Berchet di Milano per insegnare religione, Comunione e Liberazione ha realizzato un video dal titolo «La strada bella». Il dvd, della durata di 84 minuti, racconta l’oggi del Movimento attraverso immagini da tutto il mondo, documentando che cosa è nato da don Giussani e da chi rivive la sua esperienza ora.

Per iniziativa dell’Associazione culturale Rosmini

“La strada bella” verrà proiettato

mercoledì 5 novembre 2014 alle 21.00

nel centro culturale San Gaetano – Altinate

di via Altinate, 71 – Padova

Ingresso libero, info 329-9540695 info@rosminipadova.it #lastradabella

 

Realizzato dai giornalisti Monica Maggioni e Roberto Fontolan e dall’art director Dario Curatolo, «La strada bella» è in omaggio col numero di ottobre di Tracce, la rivista internazionale di CL.

Sottotitolato in italiano, inglese, spagnolo, tedesco, francese, portoghese, russo e polacco, il video si avvale di centinaia di filmati giunti da 43 Paesi, di tre “storie” girate a New York, San Paolo e Kampala e di un’intervista a don Julián Carrón (presidente della Fraternità di CL) realizzata a Madrid.

Il video arriva dopo la pubblicazione della Vita di don Giussani (ed. Rizzoli) e le decine di presentazioni svoltesi in tutta Italia e mostra che ciò che tanti hanno potuto sentire e vedere leggendo il libro ha un frutto oggi: la vita di un popolo, che non può essere staccata da don Giussani, così come il Movimento non può essere diviso dalla storia di don Giussani.

Annunciando l’uscita del DVD, don Carrón ha detto di recente: «Il video è una testimonianza, una documentazione di come il Mistero abbia avuto pietà del nostro niente; ed è uno strumento che ci aiuta a comprendere il cammino che abbiamo fatto in questi anni e del quale dobbiamo essere ancora più consapevoli e grati».

Al video Tracce ha dedicato 10 pagine di presentazione con contributi di Monica Maggioni, Fontolan e Curatolo, insieme a tre interviste al presidente della Sea Pietro Modiano, al filosofo Eugenio Mazzarella e al sociologo Mauro Magatti che lo hanno visto in anteprima.

 

GUARDA IL TRAILER DEL VIDEO

 

 


Sant’Agostino, il vero fil rouge di papa Montini

cop agostinoUna presenza discreta eppure costante, un vero fil rouge fatto di appunti scritti perlopiù a mano con calligrafia minuta. Nel 2008 stati pubblicati dal mensile 30Giorni, diretto da Giulio Andreotti, gli appunti riguardanti sant’Agostino di Giovanni Battista Montini, come arcivescovo di Milano prima e come papa poi, raccolti da monsignor Pasquale Macchi, suo segretario.

La raccolta comprende circa 500 diversi passi di sant’Agostino; alcuni di essi si ripetono, così da raggiungere il numero di circa 700 citazioni in totale. Un numero che fa comprendere la conoscenza puntuale, la consuetudine e il profondo amore di Paolo VI per questo grande Padre della Chiesa.

L’Associazione culturale universitaria “Antonio Rosmini” di Padova, organizzatrice per undici anni del Convegni sull’attualità di sant’Agostino, martedì 25 novembre 2008 nell’aula magna dell’Università di Padova propose un incontro dal titolo Montini e Agostino - Sant’Agostino negli appunti inediti di Paolo VI, i cui contributi poi furono pubblicati in larga parte da 30Giorni (2/1999).

Li riproponiamo oggi a pochi giorni dalla beatificazione del papa bresciano. Questo il programma dell’incontro padovano.

Saluto

Gian Paolo Romanato docente di Storia della Chiesa all’Università di Padova

Leggi la relazione sul sito di 30Giorni

 

Introduzione

mons. Renato Marangoni vicario episcopale per l’apostolato dei laici - diocesi di Padova

 

Relazioni

Maria Tilde Bettetini docente di Storia della filosofia alla Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM di Milano

Leggi la relazione sul sito di 30Giorni

 

don Giacomo Tantardini autore del volume “Il cuore e la grazia in sant’Agostino” (Città Nuova editrice)

Leggi la relazione sul sito di 30Giorni

 

Gli appunti su sant’Agostino risalgono sia all’epoca dell’episcopato di Montini a Milano, sia al periodo del papato a Roma; quasi tutti sono scritti a mano, mentre rarissimi sono i brani trascritti con macchina da scrivere. È interessante segnalare che un discreto numero di citazioni di Montini non sono del tutto letterali e questo fa capire che buona parte di esse erano probabilmente fatte a memoria.

 

Ecco alcune immagini dell’incontro


“Alle radici del Cristianesimo veneto”, visita ad Aquileia e Grado

Basilica_Aquileia_1[1]Un tour alla scoperta delle millenarie radici cristiane del Nordest. Domenica 9 novembre l’Associazione culturale Antonio Rosmini con il coordinamento di Romano Tiozzo propone una visita di una giornata ad Aquileia e Grado.

La vita di Aquileia romana dura sette secoli, dal 181 a.c. al 452 d.c. con l’invasione degli Unni. Dal 313 dopo l’editto di Costantino inizia lo splendore della città che era la nona dell’impero e la quarta d’Italia dopo Roma Milano e Capua ed aveva assunto il titolo di Capitale della Provincia Venetia ed Histria. Nel 320 inizia la costruzione della prima Basilica che ospiterà nel 381 il Concilio di Aquileia che sostiene l’ortodossia cristiana contro l’arianesimo che negava la divinità di Cristo.

Il programma prevede la partenza da Padova alle ore 8.00 e l’arrivo a Grado alle ore 10.00. È possibile partecipare alla Santa Messa delle 10.00 nella cattedrale di Sant’Eufemia. La celebrazione che sarà animata dalla corale della cattedrale.

A conclusione si potrà visitare nel centro della bella cittadina il campo dei Patriarchi, il duomo di Santa Eufemia e la vicina cattedrale di Santa Maria delle Grazie. Raggiungeremo poi la basilica della Corte per concludere alle 12.30 con una passeggiata nel bellissimo lungomare. Per la visita a Grado abbiamo invitato il professor Ezio Marocco curatore della Guida storico artistica della città.

In un quarto d’ora possiamo raggiungere Aquileia dove è previsto il pranzo al sacco fino alle 14.30. Qui inizierà la visita alla basilica patriarcale, alla cripta degli affreschi, ai mosaici delle Aule Teodoriane. Visiteremo anche la parte romana e – per chi lo desidera - i Musei. Alle 18.00 è fissata la partenza per Padova.

Alla gita si può partecipare con il pullman o con la propria auto. Sia Grado che Aquileia sono dotate di ampi parcheggi. Il costo per chi utilizza l’autobus è di venti euro a persona, quindici per i bambini sotto i 12 anni. Per chi viene con la propria auto le quote sono dieci euro per gli adulti e quattro per i bambini. La visita nel pomeriggio sarà guidata da don Carlo Gervasi, parroco a Udine e cultore di storia e tradizioni locali.

Info e conferme a Romano Tiozzo romano.tiozzo@ve.camcom.it (320-181076) o a Valentina Bolognesi valeboolo@gmail.com (340-3207258) anche con un sms. Per la conferma, si richiede di indicare se si partecipa con la vostra auto o con il pullman (sarà prenotato solo in caso di raggiungimento di una quota di almeno 50 persone). Per chi viene in pullman le iscrizioni si chiudono martedì 4 novembre, per chi invece viene in auto, si può confermare entro venerdì 7 novembre.