Blog di Mario Cancelli

Sono grato all’Associazione Rosmini per l'invito a tenere un blog sull'arte. Accetto con entusiasmo e riconoscenza, nei giorni in cui si apre la stagione delle mostre. Ci sarà parecchio da dire e da giudicare. Ne parleremo nel blog e potremmo vederne anche qualcuna insieme. Potrebbe essere uno spintonare un dialogo. Penso che compito di tutti sia riformulare il gusto che le istituzioni pubbliche e private non curano più. Il vedere critico è sempre un re-iniziare, anche perché l'arte è, come scrisse Harold Rosenberg, un modo di pensare, e quindi un giudizio. Ed esso costa. Spero quindi di poter contribuire. E comunque se ne discute.

Un ostinato e comunicativo ottimismo. Chase a Ca’ Pesaro

Un ostinato e comunicativo ottimismo. Chase a Ca’ Pesaro

di Mario Cancelli. Figlie (o figli): così comincia e così chiude la bellissima mostra William Merritt Chase (1849-1916): un pittore tra New York e Venezia alla Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro. Le opere dell’“impressionista americano” si sono potute ammirare dall’11 febbraio al 28 maggio. William Merrit Chase ci accoglie con “La giovane orfana” (1884): una fanciulla afflitta dai… Continua a leggere →

Motherwell alla Galleria d’Arte Maggiore di Bologna

Motherwell alla Galleria d’Arte Maggiore di Bologna

di Mario Cancelli. La storica bolognese Galleria d’arte Maggiore, posta all’inizio di via d’Azeglio e che riassume le memorie di un passato che giunge fino al Duecento, offre con sorpresa una significativa scelta di opere dell’artista americano Robert Motherwell. La prima, forse, dopo il confronto con Jackson Pollock, promosso dai curatori del Guggenheim veneziano, un vis-a-vis irripetibile per l’immensità delle… Continua a leggere →

Odilon Redon Il sogno di Calibano

Che sorpresa i Simbolisti italiani. Riflessioni postume intorno alla mostra milanese sul Simbolismo (2)

di Mario Cancelli. A proposito della mostra milanese sul Simbolismo, si diceva della fatalità del bivio ma anche questo sembra insufficiente. Perché se il simbolismo ritrova la vicenda dove il romanticismo l’aveva lasciata, individuando la possibilità di un nuovo coniugio tra natura e pensiero, l’urgenza del simbolismo sembra volatizzare anche questa possibilità. Per riconoscerla occorre chiudere infatti all’orizzonte del mito,… Continua a leggere →

Il fuorviante Baudelaire. Riflessioni postume intorno alla mostra milanese sul Simbolismo (1)

Il fuorviante Baudelaire. Riflessioni postume intorno alla mostra milanese sul Simbolismo (1)

di Mario Cancelli. Queste sono riflessioni postume. Fortunatamente, non postume all’autore, ma a una mostra ormai terminata. Dal 3 febbraio al 5 giugno 2016 Milano ha dedicato al Simbolismo un’ampia antologica (curata da Fernando Mazzocca e Claudia Zevi), seducente per l’abbondanza e la novità per il pubblico italiano delle opere, con lo scopo d’invitare alla riflessione su un capitolo del… Continua a leggere →

Quali esterni per le camere di Van Gogh e Schiele? Cancelli risponde a Scarpa

Quali esterni per le camere di Van Gogh e Schiele? Cancelli risponde a Scarpa

di Mario Cancelli. Raccogliendo l’invito contenuto nel recente intervento sul blog di Giovanni Scarpa, anche Mario Cancelli entra nelle camere da letto di Vincent Van Gogh ed Egon Schiele. E facendosi aiutare dalla tecnica delle libere associazioni ci chiede quale esterno potremmo immaginare per ciascuna delle due stanze. Se mai un esterno fosse pensabile.   Ho letto con interesse il… Continua a leggere →