Libro del mese

enzo_piccinini_luigi_giussaniUno degli strumenti più grandi del potere è il non fare leggere la gente, il non fare paragonare la gente con qualcosa di vero, e perciò è la diffusione di testi assolutamente selezionati, in cui la dimensione religiosa non c’entri. Ora, se noi vi suggeriamo dei testi è solo per questo.

Luigi Giussani, 1988

Io sono cresciuto con questi libri.
Quando ho reincontrato l’esperienza cristiana, dopo un periodo di obiettivo sbandamento, avevo perso la formazione che la vita cristiana mi aveva dato e soprattutto l’amore all’umanità, all’uomo, amore che avrei recuperato, riscoperto dopo, proprio rientrando nell’esperienza cristiana. Incontrando don Giussani, anni fa, si era accorto del mio disagio, perché mi sembrava sempre di essere fuori posto rispetto a chi credeva.
Ricordo che mi chiese se mi piaceva leggere. «Da sempre» ho risposto, perché era una passione antica. Mi ha chiesto se accettavo di leggere qualche libro; non sapevo che proprio quello sarebbe stato il modo che mi avrebbe fatto crescere. Così mi ha consigliato per due, tre anni, dei libri ogni mese, ogni due mesi.
(…) Credetemi, non si parla volentieri delle cose a cui si vuole più bene e questi libri sono una di quelle cose, perché con essi ho reimparato un’esperienza umana, cioè cristiana, cioè umana.

Enzo Piccinini, 1995

 L’elenco completo dei libri del mese