Il blog di Giovanni Scarpa

Questo spazio informatico è dedicato agli incontri, libreschi o personali, che il sottoscritto ha fatto e farà negli anni a venire: piccole cose di grande inutilità che sempre affollano la mente di artisti, registi, scrittori. A voi, gentiluomini di fortuna, lupi di mare cartaceo, buona lettura.

Tsuba: essere in guerra e sentirsi a casa

Tsuba: essere in guerra e sentirsi a casa

“Ti ho ricordata quando le lance s’abbeveravano di me e le bianche lame d’India stillavano il mio sangue. E ho amato il bacio delle spade, perché brillavano come i denti tuoi nel sorriso” (Antara Ibn Shaddād) di Giovanni Scarpa. C’è un momento, un momento preciso in battaglia, nelle guerre di ieri come in quelle d’oggi, durante il quale il pensiero… Continua a leggere →

Impressioni Sistine

Impressioni Sistine

di Giovanni Scarpa. Mi sembrava lecito, nonché doveroso, inaugurare questo 2017 con una massiccia dose di ignoranza. E sì, perché per la prima volta mi ritrovo a scrivere di un argomento su cui non ho la minima preparazione bibliografica. Un argomento tra l’altro, come la Cappella Sistina, sul quale esiste una vastità fenomenale di riferimenti e interpretazioni. Ecco insomma, per… Continua a leggere →

Alle origini delle Tartarughe Ninja

Alle origini delle Tartarughe Ninja

di Giovanni Scarpa. Sarà forse per quel loro improbabile eclettismo nippo-italo-americano, per quella lor natura underground teenageriale che le TMNT hanno saputo ergersi a classico dell’immaginario giovanile. Ma parliamone: tartarughe, americane, ninja, con nomi di pittori italiani del rinascimento; insomma, chi tra noi avrebbe potuto anche solo vagamente concepire un minestrone concettuale del genere? Per fortuna ci hanno pensato due… Continua a leggere →

Arzach o la tensione fallica

Arzach o la tensione fallica

di Giovanni Scarpa. “Tutti gli oggetti allungati, come bastoni, tronchi d’albero e ombrelli (il cui aprirsi può paragonarsi all’erezione) possono rappresentare l’organo maschile, e così anche armi acute, come coltelli, pugnali e picche” (Freud) Non trarrò conclusioni affrettate, promesso. Non terminerò questo breve scritto asserendo che il cappello allungato di Arzach è un chiarissimo emblema del fallo, che il suo… Continua a leggere →

Tra metallo e nerdaggine. Appunti sul genere Mecha

Tra metallo e nerdaggine. Appunti sul genere Mecha

di Giovanni Scarpa. Lo ammetto sin da subito: il breve articolo che segue è una scusa per parlare di un modellino. Il modellino di un robot o, per essere più precisi, di un Mecha: lo ZVB3000 di Kow Yokoiama (comunemente detto Ma.K). Come incipit direi che siamo sul nerd andante, ma era inevitabile. Perché quando alla gioia di vedere alcune… Continua a leggere →